Riportiamo le istanze presentate dall'UDI di Modena al Consiglio Direttivo del Centro Servizi per il Volontariato, all'Assemblea del Centro Servizi per il Volontariato, al Consiglio del Forum Terzo Settore e all'Assemblea del Forum Terzo Settore di Modena.
Al Consiglio Direttivo del Centro Servizi
All'Assemblea del Centro Servizi
Oggetto: nomine paritarie donne-uomini per il Centro Servizi per il Volontariato di Modena.
Al Centro Servizi per il Volontariato di Modena, al suo Consiglio e alla sua Assemblea, vogliamo ricordare l'importanza di attenersi nelle nomine al principio paritario donne e uomini.
Tale principio, ormai ampiamente condiviso nella cultura e nella società e talvolta anche nella politica (ricordiamo recenti regolamenti di partiti ed anche di Consigli Comunali), è stato dalla nostra Associazione proposto come ispiratore della campagna nazionale 50E50 Ovunque si decide, con la quale, nel 2007, si sono raccolte più di 126.000 firme, in tutta Italia, a sostegno della legge di iniziativa popolare Norme di democrazia paritaria per le Assemblee elettive.
Tale proposta di legge (già discussa nella Commissione Affari Costituzionali del Senato e illustrata in una seduta conoscitiva) pone la condizione della presenza paritaria ed alternata uomo-donna nelle liste elettorali, pena l'inammissibilità delle stesse, ma per la sua stessa formulazione e per le premesse che l'accompagnano, poggia sulla necessità di un riequilibrio fino alla metà della rappresentanza di genere anche in tutti i luoghi significativi per le scelte economiche, culturali e politiche del nostro Paese.
Chiediamo dunque al Centro Servizi per il Volontariato di Modena di assumere il principio paritario di genere come criterio per le sue nomine.
Ci sembra che ciò possa rappresentare una importante occasione di rinnovo e di investimento per il futuro per tutta la nostra città, ponendosi in sintonia con gli obiettivi primari in ordine alla partecipazione di cittadine e cittadini alla vita della città e alla realizzazione di una democrazia compiuta che comprenda dunque anche le donne.
Il Coordinamento dell'UDI di Modena
Al Consiglio del Forum
All'Assemblea del Forum
Oggetto: nomine paritarie donne-uomini per il Forum Terzo Settore di Modena.
In occasione delle prossime nomine da parte del Forum del Terzo Settore di Modena, vogliamo ricordare l'importanza di attenersi nelle nomine al principio paritario donne e uomini.
Tale principio, ormai ampiamente condiviso nella cultura e nella società e talvolta anche nella politica (ricordiamo recenti regolamenti di partiti ed anche di Consigli Comunali), è stato dalla nostra Associazione proposto come ispiratore della campagna nazionale 50E50 Ovunque si decide, con la quale, nel 2007, si sono raccolte più di 126.000 firme, in tutta Italia, a sostegno della legge di iniziativa popolare Norme di democrazia paritaria per le Assemblee elettive.
Tale proposta di legge (già discussa nella Commissione Affari Costituzionali del Senato) pone la condizione della presenza paritaria ed alternata uomo-donna nelle liste elettorali, pena l'inammissibilità delle stesse, ma per la sua stessa formulazione e per le premesse che l'accompagnano, poggia sulla necessità di un riequilibrio fino alla metà della rappresentanza di genere anche in tutti i luoghi significativi per le scelte economiche, culturali e politiche del nostro Paese.
Chiediamo dunque al Forum del Terzo Settore di Modena di assumere il principio paritario di genere come criterio per le sue nomine, riferite sia ai propri organi sia per tutti gli altri momenti ed occasioni in cui dovrà esercitare tale funzione.
Ci sembra che ciò possa rappresentare una importante occasione di rinnovo e di investimento per il futuro per tutta la nostra città, ponendosi in sintonia con gli obiettivi primari del Forum Terzo Settore in ordine alla partecipazione di cittadine e cittadini alla vita della città e alla realizzazione di una democrazia compiuta che comprenda dunque anche le donne.
Il Coordinamento dell'UDI di Modena