L’UDI ha intrapreso un’imponente campagna politica contro il FEMMINICIDIO, organizzando una Staffetta di donne contro la violenza sulle donne che per tutto il 2009 ha percorso l’intero territorio nazionale.
La volontà del governo di Teheran è di lapidare Sakineh, cittadina iraniana di 43 anni, madre di due figli, reo-confessa sotto tortura di adulterio e concorso in omicidio del marito.
Indipendentemente da quale possa essere stata la colpa di Sakineh, QUESTO È FEMMINICIDIO.
Il femminicidio è l’atto estremo contro le donne che screditano l’ordine patriarcale a cui sono sottoposte.
Come associazione femminile storica, che da sempre lotta per il rispetto dei diritti delle donne, esprimiamo sdegno e ribellione di fronte alla barbarie delle pene inflitte dalle autorità iraniane.
Quindi chiediamo alle autorità competenti che si adoperino affinché Sakineh rimanga VIVA.
Chiediamo, infine, all’opinione pubblica di non smettere di fare sentire la propria voce. Continuare la mobilitazione significa mantenere l’attenzione internazionale sul caso Sakineh.
Il Coordinamento UDI Modena